M’inoltro nei boschi.
Moltitudini avvolte da un’incombente oscurità rotta da colpi di luce incoraggianti.
Sensazione complessa mai superficiale. Attrazione misteriosa ma anche apprensione misurata.
Procedo in un territorio popolato da presenze che non conosco e che voglio avvicinare, sperimento sensazioni non previste e non prevedibili.
Alberi, abitanti misteriosi. Muti, apparentemente immobili, discreti ma sempre vigili, confortanti e inquietanti alcuni preferiscono una solitudine interiore altri più disinvolti ma tutti insieme governano.
Devo essere cauto silenzioso rispettoso. Sensi allerta. Mi vedete? Mi sentite? Cosa avete in serbo per l’uomo invasore?
Sento vita in movimento un fluire silente e concitato invisibile agli occhi ma distintamente percepibile dentro. Che mi fa voler scappare e rimanere lì curioso allo stesso tempo.
MC 2007